domenica 4 dicembre 2022

LA NATURA NEL MONDO ANTICO

 Mondo antico ed ecologia

Qual era il rapporto con l’ambiente nell’antichità, quando evidentemente non si poneva ancora il problema di valutare l’impatto dell’“impronta ecologica”? Parlare di ecologia, nel senso di coscienza e rispetto ambientale, risulta per certi versi anacronistico tanto più che non esistono termini per indicare questo rapporto.




Intervista (im)possibile a Renzo Piano

Se incontrare Renzo Piano può per noi, oggi,
essere difficile anche se non impossibile,
sognare di intervistarlo è realizzabile.
Renzo Piano sappiamo che Lei è un architetto
di fama mondiale, come si è evoluto il suo
percorso formativo? [Continua]

Immaginate

 Ma v’immaginate nascere donna?

ve lo riuscite a immaginare ?

venire al mondo sapendo già di essere un passo indietro rispetti agli uomini:

“E  tu questo non lo sai fare” 

“Non sei abbastanza forte per questo tipo di cose” e così via , fin da piccole.

Ci insegnano che noi saremo lo specchio del nostro futuro uomo e che dovremmo essere disposte a tutto pur di accontentarlo, persino a cancellare la nostra stessa vita. [Continua]

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CICERONE: IL PLATONE DI UN ALTRO TEMPO

 “Il più grande diffusore della cultura greca a Roma è Marco Tullio Cicerone (106-43a.C.) filosofo, retore e uomo politico”
“Ed all’amore della sapienza che dicesi filosofia, m’infiammava quella lettura”. Questo è il giudizio che molti secoli dopo ne darà Agostino studiando, alla scuola di retorica, l’Ortensio di Cicerone, dal quale trae sovente pensieri morali e dottrine speculative. [Continua]

C’è un libro sempre aperto per tutti gli occhi: la natura

 “[...] t'ho io forse pregato di pormi in questo universo?

 o mi vi sono intromesso violentemente,
 e contro tua voglia? ” 
L’uomo è dotato di ragione, perciò ha un
rapporto privilegiato con la natura. 
Infatti, fin dalle origini, il pensiero l’ha portato a porsi domande su sé stesso e su ciò che lo circonda. I miti, la filosofia e la religione diedero le risposte. [Continua]

Dei delitti e delle pene”... 200 anni dopo

 1764 - In un contesto storico in cui la
speculazione intorno ai diritti dell’uomo era
ancora carente, e trattare l’uomo come fosse
un oggetto era all’ordine del giorno, Cesare
Beccaria scrisse “Dei delitti e delle pene”,
un’opera che si pone la domanda: “Quale può
essere il diritto che si attribuisce agli uomini
di trucidare i loro simili?”.[Continua]

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lunedì 28 novembre 2022

Articolo: “Il mostro nascosto nei social”

Ognuno di noi, ai tempi d’oggi, usa i social.
Ma in che modo dovrebbero essere usati?
Molto spesso vediamo e ascoltiamo storie
di ragazze e ragazzi,
che tentano il suicidio per dei stupidi commenti
sottoun semplice video o una foto.
Proprio su questo dovremo soffermarci a pensare…
È questa la normalità? È veramente giusto denigrare
una persona,
senza conoscerla, da uno schermo?  [Continua]


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